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C I T T A'
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Necessità, desideri e fantasie realizzati in elementi. Espressione megalomane di epoche, gusti, tradizioni... Ciò che vedo è bellezza e follia di una fuga nei tempi dal malessere di un'indifesa esistenza. Ciò che vedo è attraente; privo di solitudine; abbraccia e trascina in dimensioni mutevoli; realtà di artefici che coinvolgono in nuove solitudini, in nuove esistenze indifese ma inconsapevoli, sconosciute; giustificate... Ciò che vedo è massima sintesi ed espressione del genere umano, delle immense capacità, dell'immenso ingegno; dell'arte di esistere ed esprimere l'esistenza oltre le sue stesse possibilità. Ciò che non vedo è ciò che qui non posso vedere; ciò che tutto questo, nonostante la bellezza, fa desiderare di poter vedere....
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Ultimo aggiornamento: 25-06-09